Il mese di Agosto è ormai concluso, in questo mese ho visto diverse serie, di alcune delle quali vi ho già parlato ampiamente in post dedicati, di altre invece non vi ho ancora parlato. Vi lascio qui un riepilogo dettagliato delle serie in questione. Buona lettura :)
Iniziamo dalle serie di cui vi ho già parlato:
The Dropout
Ve ne ho parlato qui.
On Becoming God in Central Florida
Ve ne ho parlato qui.
L’Assistente di Volo
Ve ne ho parlato qui.
E ora quelle inedite per questo blog:
Only Murders in the building
È una serie molto appassionante, tranquilla e al tempo stesso profonda. Nel mentre si indaga sul crimine ogni personaggio è costretto a fare i conti con il proprio vissuto e le proprie luci e ombre. Il lato straordinario di questa serie è il riuscire a mantenere un’atmosfera comedy nonostante si trattino tematiche drammatiche e la trama sia quella di un thriller. Davvero una delle serie migliori che io abbia visto quest’anno.
La trovate su Disney +
Non ho mai…
La trovate su Netflix
Ugly Betty
È una serie dei primi anni 2000. La davano su Italia 1 nella mia prima adolescenza, infatti avevo già visto qualche puntata. Trovandola su Disney + ho deciso quindi di recuperarla ed è stata una piacevole sorpresa. Le tematiche affrontate sono tutt’altro che scontate. Ricorda a grandi linee le trame de “Il diavolo veste Prada” e “I love Shopping”.
Betty una ragazza di origini messicane e con pochi interessi per la moda fa un colloquio per la rivista Mode, nonostante sia evidente, in particolare dal suo aspetto estetico ma non solo, che della moda le interessi ben poco, nella speranza di entrare nel circuito editoriale per poi ambire a ruoli più prestigiosi. Viene assunta per cercare di limitare la sfrenata dipendenza sessuale del direttore editoriale della rivista, Daniel. Betty nonostante le resistenze iniziali si rivelerà un’ottima assistente capace di tirare fuori il meglio da Daniel e da tutti i dipendenti della rivista. L’ambito lavorativo si affianca a quello famigliare di Betty che vive con il padre, la sorella e il figlio di quest’ultima. Ci sono molti tratti tipici di una telenovela sudamericana.
Ho finito ieri la prima stagione è sicuramente proseguirò a vedere le successive.
La trovate su Disney+.
Homeland
È una serie del 2011. Racconta del lavoro della CIA e del loro ruolo nel tentativo di combattere gli attentati terroristici, in particolare seguendo il lavoro di Carrie, una delle agenti.
Sono a metà della prima stagione (su otto) per cui è presto per emettere un giudizio completo a riguardo. Per ora però ho trovato molto interessante come vengono descritte le dinamiche degli attentati, come la serie prova a far immedesimare gli spettatori in ciascun personaggio e a far comprendere la realtà e il vissuto (anche degli attentatori) nel loro complesso. Inoltre sensibilizza anche sulla tematica della salute mentale e dell’immativato stigma sociale che queste comportano (il che contribuisce ad ostacolare per altro la guarigione e a peggiorare il disturbo)
La trovate su Disney +
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