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On becoming a God in Central Florida e il Network Marketing





"On Becoming a God in Central Florida" è una serie di Netflix che mette in luce la verità sulle MLM (Multi Level Marketing detto anche Network Marketing) in un modo molto accurato. Le MLM sono una realtà molto diffusa, nate in America facendo breccia attraverso una serie di caratteristiche propriamente americane quali il Self Made Man, il voler essere un vincente l’ossessione per i soldi e la vendita che attraverso sono arrivate anche nel panorama italiano.



Krystal interpretata da Kirsten Dunst (che è anche la regista della serie) è una giovane moglie con una bambina piccola. Traver, il marito è entrato in una MLM, la FAM e ha iniziato ad avere un’ampia downline (persone che lavorano per lui) grazie al suo impegno tanto che ha previsto di lasciare il lavoro. Krystal però è ampiamente sconcertata: il marito dorme pochissimo e sono sommersi dai debiti e cerca di ostacolare in tutti i modi la decisione del marito di lasciare l’unica loro fonte certa di denaro. Il marito però decide  di non ascoltare la moglie e lascia il lavoro in modo plateale, ma la fortuna non è dalla sua parte perché pochi minuti dopo a causa di un evento inaspettato muore. Krystal si ritrova per tanto vedova, con una bambina piccola e sommersa dai debiti continuando a scoprire man mano le falle della FAM e quanto questa azienda e il suo modo di funzionare le abbia rovinato la vita. Però Krystal è sola e con una bambina da mantenere per cui nonostante resista a un certo punto ci sta, accetta di lavorare per la FAM, ma a modo suo, ovvero utilizzando la FAM per svolgere il lavoro che davvero le piace e l’appassiona, quello dell’insegnante di Acqua-Gym, creando nella piscina dove lavora un luogo per fare reclutamento. Questo tentativo però non viene apprezzato dai piani alti della FAM e quindi Krystal cercherà in tutti i modi di riuscirci e piegare il grande capo della Fam affinché questo avvenga. L’obbiettivo di Krystal però non è far fallire la FAM o di rovinare qualcuno, ma è quello di sopravvivere, per cui non va vista come un’eroina o una persona particolarmente illuminata, è una persona come tante che vuole cercare con i mezzi che trova e che ha di vivere una vita dignitosa per lei e sua figlia. 





Questa serie mi ha interrogata molto sul funzionamento delle MLM. Ci sono tantissime realtà a oggi di questo tipo ne conosco tre in particolare che hanno coinvolto anche miei conoscenti, non farò nomi di aziende perché il mio intento non è quello di puntare il dito, ma di accendere la luce su alcune dinamiche nocive di questo meccanismo che la serie illustra molto bene e posso assicurarvi per esperienza personale che sono vere. Nella serie, come ho citato sopra, l’azienda cardine è la FAM un’azienda che vende prodotti per la casa e che funziona secondo il livello MLM, ovvero i profitti dei venditori non sono forniti solo dalla vendita dei prodotti, ma per la maggior parte dalla Downline, ovvero le persone reclutate dal venditore che a loro volta vendono i prodotti e i cui profitti arricchiscono non solo il venditore che li ha reclutati, ma in percentuale a tutta l’Up-Line. In cosa consiste quindi il lavoro? In cercare di reclutare il maggior numero di venditori possibili così da avere un reddito garantito in quanto il venditore è obbligato a comprare tutti mesi un tot di prodotti ( per un valore di almeno 100/200€) per svolgere il proprio lavoro. [Nella serie sono specificate anche altre dinamiche: per esempio l’acquisto obbligatorio di audiocassette,nelle quali il leader della società fa il lavaggio del cervello ai dipendenti che sono invitati ad un loro ascolto compulsivo in modo tale da iniziare a credere, sia per indottrinamento che sfinimento che quello che viene detto sia verità, l’acquisto di libri ottenuti dalle sbobinature delle audiocassette e la partecipazione ai raduni che costano prezzi irragionevoli, il che però non so in che modalità accada nelle realtà italiane.]
In ogni caso, per motivare i venditori vengono utilizzate dinamiche settarie in modo tale da fare loro credere che solo attraverso  un loro impegno possano raggiungere la felicità e ampi guadagni. La Upline fa loro vedere quante cose costose hanno potuto comprarsi attraverso il lavoro e quanto devono alla società, ci sono una serie di raduni motivazionali (pagati a caro prezzo dai venditori per parteciparvi) dove attraverso le testimonianze di chi “ce l’ha fatta” si incentivano i venditori a impegnarsi sempre di più facendo leva sul desiderio di una vita migliore. Capite bene che però in casi normali questo meccanismo non funzionerebbe, nessuno in casi normali accetterebbe di pagare per lavorare ed è per questo che il target su cui si fa leva per reclutare è quello di persone che si trovano di fronte a un momento particolare della vita, persone ferite, durante una crisi di mezza età, che stanno uscendo da una dipendenza, extracomunitari arrivati in Italia/in America in cerca di lavoro, mamme/papà con bambini piccoli, disoccupati, persone che hanno appena terminato gli studi oppure che hanno avuto difficoltà durante il percorso scolastico/universitario e che non sanno che strada intraprendere nella loro vita. Attraverso le dinamiche settarie i reclutatori fanno credere al reclutato che lui è speciale attraverso un vero e proprio “love bombing” puntando proprio sulle loro ferite e sulla loro necessità di soldi. Il problema è che però questo processo ha una falla enorme. Nella serie di fa vedere che l’arricchimento è impossibile: sono più i soldi che vengono spesi per fare parte del sistema che quelli che vengono guadagnati, per cui anche chi è in cima alla upline, nonostante faccia di tutto per non far credere di essersi arricchito talmente tanto da non sapere più come spendere i propri soldi, è in gravi difficoltà economiche, ha consumato tutti i propri risparmi e non si capacita del motivo, il Leader però continua ad attribuire le cause di questo “fallimento” alla persona, alla mancanza di impegno e il reclutato non può fare a meno di crederci e di credere che con più impegno arriverà a grandi risultati, questo perché ormai ha investito troppo sia emotivamente che finanziariamente nell’azienda, come in ogni setta che si rispetti infatti ha coinvolto tutti i propri cari in questo progetto e ha allontanato da sé chi disapprovava questa sua scelta di vita, ha investito tutte le sue speranze e soldi, mollare avrebbe quindi delle ripercussioni deleterie e drammatiche. Il condizionamento è tale che chi è coinvolto nelle dinamiche non si accorge neanche di esserlo e il lavaggio del cervello è tale che ci si crede invincibili e onnipotenti tanto che persino la paura della morte passa in secondo piano. Nella serie secondo una dinamica puramente americana il reclutamento avviene di notte, “every night” infatti è il motto che viene ripetuto più volte nei raduni che si vedono nella serie e dal momento che come spiegato non è possibile ottenere guadagni adeguati lavorando solo per la FAM, la privazione del sonno indebolisce le capacità critiche dei venditori tanto da provocarne allucinazioni e quindi ancora meno lucidità per accorgersi degli effettivi guadagni e di dinamiche strane. 

Se desiderate avere informazioni più dettagliate a riguardo vi consiglio questa puntata del podcast Love Bombing (https://open.spotify.com/episode/2G7OAgCKhE5boK9lKKn3mx?si=982d8e9b36d246fb ) e questo video su YouTube di Misscreamycreamy (https://youtu.be/FnzqHBzO87M) che spiegano bene il funzionamento di queste realtà. 



Devo essere onesta questo sistema mi fa orrore e lo trovo una delle cose peggiori che possano esistere sulla faccia della terra perché fa leva sulle debolezze delle persone e le illude di un qualcosa che non esiste. Voglio infatti qui uscire dalla retorica che spesso si utilizza per autodifesa del “chi ci casca è uno sprovveduto/stupido” perché non è così. A tutti capita di avere dei momenti di down nella propria vita, e sarebbe patologico il contrario, nei quali si è molto vulnerabili, la disperazione e l’impotenza sono così forti che ci si aspetta soltanto che qualcuno venga in nostro soccorso perché da soli non ne vediamo una via d’uscita, ecco il MLM in modo subdolo fa leva proprio su questo e in un periodo storico drammatico come questo (Pandemia, Guerra, aumento dei prezzi, scarsità a trovare e mantenere un lavoro etc..) non è inusuale che molte persone siano attratte da realtà di questo tipo. 

Non penso che qualcuna delle persone (anche mie conoscenti) che lavorano in un sistema MLM leggerà questo post, non le biasimo e il mio intento non è quello di far cadere il loro personale castello di carte, se sono in quel sistema è per dei motivi profondi che non anche se intuisco non conosco del tutto e non sarà certo un post a fare cambiare loro idea, ma spero che chi invece leggerà questo post abbia modo di riflettere sulle mie parole e sul messaggio della serie per avere una corazza più grossa e darsi la possibilità di dire “no” sapendo cosa si nasconde dietro il packaging patinato del lavoro che gli si sta proponendo nel caso incappasse in un meccanismo di questo tipo e ne fosse in qualche modo attratto. 




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