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Parole nuove

Negli ultimi due anni ho iniziato a segnarmi tutte le parole/espressioni che incontravo e di cui mi accorgevo di non conoscerne con precisione il significato .  L’ispirazione mi è venuta grazie alla  dott.ssa Andreoli  che su Instagram e nei suoi interventi pubblici sottolinea sempre l’importanza di ampliare e arricchire costantemente il proprio lessico. L’altro giorno, aggiungendo una nuova parola, ho deciso qui di condividerle con voi in una serie di post che usciranno con cadenza più o meno regolare così da darmi la possibilità di ripassarle e magari di far scoprire anche a voi parole nuove. Remissività: tendenza a cedere al parere altrui Condiscendenza: remissività, indulgenza, concessione compiaciuta.  Spasmodico: tormentato e convulso Convulso: agitazione nervosa di chi non riesce a stare fermo un minuto  Umbratile: improtato a una solitudine solitaria e schiva  Degradazione: perdita dei più elementari diritti morali e naturali; soffocamen...

Parole Nuove

  Negli ultimi due anni ho iniziato a segnarmi tutte le parole/espressioni che incontravo e di cui mi accorgevo di non conoscerne con precisione il significato .  L’ispirazione mi è venuta grazie alla  dott.ssa Andreoli  che su Instagram e nei suoi interventi pubblici sottolinea sempre l’importanza di ampliare e arricchire costantemente il proprio lessico. L’altro giorno, aggiungendo una nuova parola, ho deciso qui di condividerle con voi in una serie di post che usciranno con cadenza più o meno regolare così da darmi la possibilità di ripassarle e magari di far scoprire anche a voi parole nuove. Glaudicante : zoppo, zoppicante Levante : che sorge, che si eleva   Metacomunicazione : comunicazione di 2º grado rispetto alla comunicazione stessa   Shadenfreude : gioire delle disgrazie altrui   Egosintonico : comportamento, sentimento o idea che sia in armonia con i bisogni dell’io   Celia : scherzo, burla senza alcun intento di nuocere   Dicotom...

Performance

Questi giorni avevo l’ansia della lettura. Arrivare al mio obbiettivo di Goodreads, app che uso per catalogare le mie letture e che mi metteva ansia dicendo che ero indietro di 10 libri rispetto al previsto e che forse non ce l’avrei fatta a leggerli tutto entro fine anno. Questo numero mi schiaccia e mi schiacciava. A un certo punto però mi sono chiesta perché?  Perché infondo è una delle cose che mi sono detta di me negli ultimi anni: io sono quella che legge tanto. Vedere quest’anno di aver letto leggermente meno mi schiacciava, perché dentro di me si affacciava l’idea che infondo fosse tutto una bugia. Il pensiero che se non sono quella che legge più di 100 libri in un anno allora non sono nessuno. Come spesso in passato, e alle volte anche adesso, era se non sono quella che sa il francese meglio di tutti non sono nessuno. Ma è vero? Sono veramente i libri che leggo, è il francese, a definirmi? A definire la stima che ho di me stessa? Davvero il risultato vale più della...

Animali Fantastici

Qualche settimana fa con le mie amiche Chiara e Elisa, sono andata al “ballo del ceppo” un evento ispirato alla saga di Harry Potter di cui vi ho parlato qui .  Mi è venuta pertanto nostalgia dell’universo di Harry Potter. Ho deciso quindi di ridare una possibilità alla saga di Animali Fantastici per il rientrare in quell’universo. Avevo infatti iniziato tempo fa la visione del primo film, che però avevo trovato terribilmente noioso per cui avevo rinunciato a vedere i successivi. Onestamente rispetto alla saga originale sono una grande delusione anche il 2 e il 3. Ma permettono di ritrovare qualche vibes che fa sentire a casa.  Cosa ne penso:  I Crimini di Grindewald è molto noioso nella prima parte, più avvincente nella seconda perché si svelano una serie di dinamiche e intrighi familiari che richiamano ai film originali.  I segreti di Silente:  Cosa ne penso:  I segreti di Silente, sono partita a vederlo ancora piena dell’entusiasmo de...

Fiction e serie tv che mi hanno resa la persona che sono: Un medico in famiglia

Qualche sera fa ho fatto un sogno: ho sognato che tutto il cast della fiction di “Un medico in famiglia” veniva a casa mia (che nel sogno in realtà era la casa dei miei genitori) per una festa. Nel sogno ero felice e mi sentivo a casa nel vedere tutti quegli attori che hanno dato vita a una fiction che per me era casa. Non so cosa voglia dire questo sogno né perché io lo abbia sognato proprio adesso, in questo periodo della mia vita, quello che so è che per me “Un medico in famiglia” ha rappresentato tanto nella mia vita. Da qui è nata l’idea per una nuova rubrica sulle serie tv, vi racconterò (piano piano quando l’ispirazione chiamerà) di alcune serie tv che hanno contribuito a rendermi la persona che sono oggi. La prima di queste è senza dubbio: Un medico in famiglia. Questo però non è il primo post di questa rubrica che ho scritto, bensì il secondo, perché benché questo post fosse praticamente pronto, il 9 settembre è morta la Regina Elisabetta e quindi ho deciso di dedicare...

Reboot

Sulla falsa riga di Boris , oggi vi parlo di una serie molto simile.  Reboot si svolge sul set televisivo di una sitcom. Hannah , la sceneggiatrice decide di riportare in auge una vecchia serie comedy   “Step Righ up” attraverso appunto un reboot. La serie originale raccontava di una step-family formata da una donna, suo figlio, il nuovo compagno di lei (in cui lo Gordon, showrunner della serie originale si era impersonato) e l’ex della donna che come padre del figlio compariva spesso sullo schermo.  Nel corso della prima puntata si scoprirà il perché Hannah abbia scelto proprio questa serie e non un’altra: lo showrunner originale è suo padre. Hannah infatti era stata abbandonata dal padre a 7 anni, il quale si era formato una nuova famiglia di cui aveva parlato in “Step right up” senza mai menzionare che anche lui aveva una figlia. Quello che Hannah vuole fare infatti nel reboot è inserire il suo personaggio. Hannah inizialmente credeva di poter gestire il Rebo...

Parole nuove

Negli ultimi due anni ho iniziato a segnarmi tutte le parole/espressioni che incontravo e di cui mi accorgevo di non conoscerne con precisione il significato .  L’ispirazione mi è venuta grazie alla  dott.ssa Andreoli che su Instagram e nei suoi interventi pubblici sottolinea sempre l’importanza di ampliare e arricchire costantemente il proprio lessico. L’altro giorno, aggiungendo una nuova parola, ho deciso qui di condividerle con voi in una serie di post che usciranno con cadenza più o meno regolare così da darmi la possibilità di ripassarle e magari di far scoprire anche a voi parole nuove.   Berciare : strillare a squarciagola contro il dolore e l’irritazione/lamentarsi  Apofenia : riconoscimento di schemi o connessioni in dati casuali senza alcun senso (immotivata visione di connessioni)  Polisemico : con più significati Viatico : percorso di crescita   Yakuza : organizzazione criminale giapponese  Galvanizzare : Stimolare ene...