Negli ultimi due anni ho iniziato a segnarmi tutte le parole/espressioni che incontravo e di cui mi accorgevo di non conoscerne con precisione il significato. L’ispirazione mi è venuta grazie alla dott.ssa Andreoli che su Instagram e nei suoi interventi pubblici sottolinea sempre l’importanza di ampliare e arricchire costantemente il proprio lessico. L’altro giorno, aggiungendo una nuova parola, ho deciso qui di condividerle con voi in una serie di post che usciranno con cadenza più o meno regolare così da darmi la possibilità di ripassarle e magari di far scoprire anche a voi parole nuove.
- Glaudicante: zoppo, zoppicante
- Levante: che sorge, che si eleva
- Metacomunicazione: comunicazione di 2º grado rispetto alla comunicazione stessa
- Shadenfreude: gioire delle disgrazie altrui
- Egosintonico: comportamento, sentimento o idea che sia in armonia con i bisogni dell’io
- Celia: scherzo, burla senza alcun intento di nuocere
- Dicotomia: suddivisione in due parti
- Cicero pro domo sua: lett. Cicerone è a favore della sua casa, all. : ognuno è a favore di ciò che gli piace
- Shoganai: accettare ciò che non si può cambiare
- Omeostasi: tendenza tipica dei viventi a mantenere inalterate le proprie condizioni interne rispondendo alle perturbazioni provenienti dall’esterno.
- Affettato: artificioso, privo di naturalezza e spontaneità.
- Anamnesi: in filosofia => reminescenza ricordo; in medicina => raccogliere informazioni dettagliate riguardo al paziente
- Acquiescenza: accondiscendenza più o meno palese, remissività
Commenti
Posta un commento