Negli ultimi due anni ho iniziato a segnarmi tutte le parole/espressioni che incontravo e di cui mi accorgevo di non conoscerne con precisione il significato. L’ispirazione mi è venuta grazie alla dott.ssa Andreoli che su Instagram e nei suoi interventi pubblici sottolinea sempre l’importanza di ampliare e arricchire costantemente il proprio lessico. L’altro giorno, aggiungendo una nuova parola, ho deciso qui di condividerle con voi in una serie di post che usciranno con cadenza più o meno regolare così da darmi la possibilità di ripassarle e magari di far scoprire anche a voi parole nuove.
- Remissività: tendenza a cedere al parere altrui
- Condiscendenza: remissività, indulgenza, concessione compiaciuta.
- Spasmodico: tormentato e convulso
- Convulso: agitazione nervosa di chi non riesce a stare fermo un minuto
- Umbratile: improtato a una solitudine solitaria e schiva
- Degradazione: perdita dei più elementari diritti morali e naturali; soffocamento della dignità individuale, stato di abiezione profonda e insanabile
- Abiezione: Negazione di sé, gettare via sé
- Ematologia: malattia del sangue
- Senescente: che si avvia lentamente verso la vecchiaia
- Afasia: incapacità di esprimersi mediante la parola o la scrittuta
- Harakiri: suicidio che si pratica in Giappone secondo l’antica pratica samurai squarciandosi il ventre con l’antica lama sacrale
- Disinibire: liberare da complessi, condizionamenti o pregiudizi
- Truculento: bieco, crudele e spietato
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