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Visualizzazione dei post da novembre, 2022

Reboot

Sulla falsa riga di Boris , oggi vi parlo di una serie molto simile.  Reboot si svolge sul set televisivo di una sitcom. Hannah , la sceneggiatrice decide di riportare in auge una vecchia serie comedy   “Step Righ up” attraverso appunto un reboot. La serie originale raccontava di una step-family formata da una donna, suo figlio, il nuovo compagno di lei (in cui lo Gordon, showrunner della serie originale si era impersonato) e l’ex della donna che come padre del figlio compariva spesso sullo schermo.  Nel corso della prima puntata si scoprirà il perché Hannah abbia scelto proprio questa serie e non un’altra: lo showrunner originale è suo padre. Hannah infatti era stata abbandonata dal padre a 7 anni, il quale si era formato una nuova famiglia di cui aveva parlato in “Step right up” senza mai menzionare che anche lui aveva una figlia. Quello che Hannah vuole fare infatti nel reboot è inserire il suo personaggio. Hannah inizialmente credeva di poter gestire il Rebo...

Parole nuove

Negli ultimi due anni ho iniziato a segnarmi tutte le parole/espressioni che incontravo e di cui mi accorgevo di non conoscerne con precisione il significato .  L’ispirazione mi è venuta grazie alla  dott.ssa Andreoli che su Instagram e nei suoi interventi pubblici sottolinea sempre l’importanza di ampliare e arricchire costantemente il proprio lessico. L’altro giorno, aggiungendo una nuova parola, ho deciso qui di condividerle con voi in una serie di post che usciranno con cadenza più o meno regolare così da darmi la possibilità di ripassarle e magari di far scoprire anche a voi parole nuove.   Berciare : strillare a squarciagola contro il dolore e l’irritazione/lamentarsi  Apofenia : riconoscimento di schemi o connessioni in dati casuali senza alcun senso (immotivata visione di connessioni)  Polisemico : con più significati Viatico : percorso di crescita   Yakuza : organizzazione criminale giapponese  Galvanizzare : Stimolare ene...

Boris

Boris è l’anti-serie per eccellenza. Sui generis nel panorama italiano, infatti mostra un cast televisivo dedito a produrre una soap opera: “Gli occhi del cuore”.  Si vedono tutti i retroscena di quello che accade solitamente, si presume ingigantiti per mostrarne gli aspetti interessanti: attori con le loro peculiarità che rendono difficoltoso il lavoro del regista e degli assistenti, assistenti sottopagati che si ritrovano a fare cose assurde per accantentare gli attori, addetti al bilancio che devono cercare di fare quadrare i conti mettendo insieme tutte le parti, sceneggiatori che scrivono le scene in contenuti alienanti e il pesciolino portafortuna del regista: Boris.  Le prime due stagioni le ho trovate piuttosto noiose, ma penso che questo si debba imputare al mio essere millennials e poco appassionata del genere soap opera, per cui non coglievo i riferimenti comici della loro ridicolizzazione, dalla terza il clima cambia infatti la stagione parte con l’intento ...

L’idiota di Elif Batuman

Questo romanzo è una sorta di anti-romanzo. La trama è statica, i sentimenti non vengono mai rivelati e sembra che agisca un po’ casualmente.  Ci ho messo un po’ a leggerlo, perché al di là della mole considerevole del romanzo, la lettura mi dava una sensazione di fastidio e di nausea, che penso si possa attribuire a una sorta di contro-transfert dei sentimenti della protagonista. La trama, per stessa ammissione dell’autrice, è infatti semi-autobiografica quindi non escludo che le sensazioni provate dall’autrice siano state riportate nel libro e attraverso la scrittura arrivate fino a me.  link affiliati: edizione italiana:  https://amzn.to/3UF6IM6 edizione inglese:  https://amzn.to/3UDU1B8 Il libro racconta la storia di Selin, una ragazza brillante che sta intraprendo il suo primo anno di studi ad Harvard (una delle università più prestigiose degli Stati Uniti e oserei dire anche del Pianeta). Il suo sogno è quello di diventare una scrittrice e per questo ...

Capitan Fantastic

Qualche settimana fa ho visto questo film che ho trovato molto interessante.   Capitan Fantastic racconta la storia di una famiglia sui generis, che per estremi ideali anti-capitalisti decide di tenere un tenore di vita estremamente primitivo vivendo in una foresta americana e procurandosi da sé cibo e vestiti, ma anche studiando in modo molto approfondito sotto la guida vigile del padre, che i figli denominano Capitan Fantastic. La routine viene però sconvolta dall’improvviso suicidio della madre, che era tornata a casa dei suoi genitori per curarsi dal suo disturbo bipolare. La famiglia allora si mette in viaggio attraversando l’America sul loro Van per dare l’ultimo saluto alla madre, questo però comporta inevitabilmente un ritorno alla civiltà a cui la famiglia non è abituata e quindi il confronto tra il loro stile di vita e la “normalità” del resto degli Stati Uniti. Il padre in questo viaggio è costretto quindi a rimettersi in discussione e a ridarsi le ragioni per cui ha sce...

Che battaglia vogliamo combattere?

Tempo fa una nota influencer, non farò nomi perché non mi sembra opportuno, ha parlato di prezzi in alcune delle sue storie, sottolineando che un prezzo basso e accessibile per un paio di scarpe fosse tra i “150 e i 200”, ma che fosse più conveniente spenderne 300€/400€ per avere scarpe di buona qualità. Molte persone giustamente le hanno fatto notare che no, 150€ non è un prezzo accessibile. Le persone mediamente per un paio di scarpe spendono al massimo 40€, perché è quello che possono permettersi e a volte in realtà non potrebbero nemmeno permetterselo, ma fanno sacrifici per farlo, altrimenti dovrebbero girare per strada scalzi. Chiusa questa parentesi in cui ho nominato delle cifre, vorrei dirvi la verità io non amo parlare di soldi e non farò lo stesso errore dell’influencer sopra citata indicando cosa secondo me è giusto, perché non penso sia rilevante al fine della mia riflessione. Mi sono chiesta però perché a così tante persone, me compresa, generasse rabbia un discor...

I hate suzie.

I hate Suzie è una serie britannica che racconta la storia di Suzie, una donna  sposata e con un figlio sordo divenuta famosa all'età di 15 anni e del cambiamento improvviso e repentino della sua vita in seguito a uno scandalo sessuale.  La serie si apre mostrandoci Suzie all'apice della sua carriera: ha appena ottenuto una parte come protagonista in un film Disney e una troupe televisiva sta venendo in casa sua per immortalarla in delle foto per un servizio sulla serie tv di successo che sta girando, la scena idilliaca però dopo pochi secondi viene turbata dal diffondersi online della notizia dell'hackeraggio del suo telefono e della diffusione di alcune foto compromettenti, tra cui una con un uomo che chiaramente non è suo marito. Suzie dovrà fare i conti con questa situazione e sulle emozioni che essa comporterà. La serie aiuta a capire questa dinamica molto bene intitolando ogni episodio con un'emozione diversa.  A sostegno di Suzie vediamo Naomi, la sua agente nonc...