Negli ultimi due anni ho iniziato a segnarmi tutte le parole/espressioni che incontravo e di cui mi accorgevo di non conoscerne con precisione il significato. L’ispirazione mi è venuta grazie alla dott.ssa Andreoli che su Instagram e nei suoi interventi pubblici sottolinea sempre l’importanza di ampliare e arricchire costantemente il proprio lessico. L’altro giorno, aggiungendo una nuova parola, ho deciso qui di condividerle con voi in una serie di post che usciranno con cadenza più o meno regolare così da darmi la possibilità di ripassarle e magari di far scoprire anche a voi parole nuove.
- Monorematica: enunciato linguistico composto da una sola unità avente significato autonomo
- Polirematica: sintagma costituito da due o più parole con significato autonomo rispetto ai singoli termini che lo costituiscono
- Sintagma: unità significativa autonoma. Es. Pietro è affezionato a Paolo. => Pietro- è affezionato- a Paolo.
- valore Denotativo: riferimento al significato principale es. nero = colore nero
- Valore connotativo: riferimento a un significato ulteriore/secondario es. nero= cupo, triste, opprimente, arrabbiato.
- Masnada: gruppo di persone atte ad atti di disonestà o di violenza
- Rinite: termine formale per riferirsi a un raffreddore che si protrae nel tempo
- Effetto stroboscopico: fenomeno ottico che si manifesta quando un corpo in moto periodico es. in rapida rotazione viene illuminato con una luce intermittente di frequenza inferiore a quella del moto, quindi il movimento percepito risulta rallentato rispetto a quello reale o invertito
- Enantiosemia: sviluppo di un significato per cui una parola arriva ad assumere un valore opposto al primitivo es. feriale, dal latino feriae (giorno di riposo) in italiano= giorno lavorativo.
- Iperonimia: rapporto di superiorità di un vocabolo che rispetto a un altro abbia un significato più disteso e comprensivo. Es. fiore- ciclamino
- Iponomia: rapporto di subordinazione di un vocabolo che rispetto a un altro ha un significato meno esteso es. ciclamino-fiore
- Meronimo: vocabolo che indica la parte di un tutto es. petalo di un fiore
- Olonimo: termine che indica un intero composto da più parti. Es. fiore è olonimo di petalo, gambo etc..
Commenti
Posta un commento