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Parole nuove

Negli ultimi due anni ho iniziato a segnarmi tutte le parole/espressioni che incontravo e di cui mi accorgevo di non conoscerne con precisione il significato. L’ispirazione mi è venuta grazie alla dott.ssa Andreoli che su Instagram e nei suoi interventi pubblici sottolinea sempre l’importanza di ampliare e arricchire costantemente il proprio lessico. L’altro giorno, aggiungendo una nuova parola, ho deciso qui di condividerle con voi in una serie di post che usciranno con cadenza più o meno regolare così da darmi la possibilità di ripassarle e magari di far scoprire anche a voi parole nuove.





https://drive.google.com/uc?export=view&id=1LXkxisVm7_cnh72Li2KV4nybd5_Pg8X7

  • Filantropia: disposizione dell’animo a iniziative umanitarie che si traduce in attività dirette a realizzarle 
  • Avaria: dall’arabo awar= danno; deterioramento di un bene, di un componente di un sistema o del sistema nel suo complesso, che lo rende inservibile o incapace di continuare a fornire la prestazione o la funzione 
  • Inalienabile: che non può essere ceduto 
  • Weltanshauung: concezione del mondo, della vita e della posizione in esso occupata dall’uomo. 
  • https://drive.google.com/uc?export=view&id=1n4KsVV3zI0o841yebmM66Tbz9WiSzTif
    Corroborante: atto a tonificare il fisico, stimolante 
  • Nadir: intersezione della verticale passante per il punto di osservazione orientata verso il centro della terra con la sfera celeste, antipode dello zenit 
  • Zenit: L'intersezione della verticale passante per il punto di osservazione con la sfera celeste. Antipode del nadir. Sì può utilizzare anche per dire sommità. https://drive.google.com/uc?export=view&id=1A4-bMnkHUy11_WrN4p1vPTg1_Rxz5wwi
  • Antipode: antichi greci= ipotetico abitante della terra australe all’estremità opposta del luogo abitato. Astronomia: punto diametralmente opposto a un altro 
    https://drive.google.com/uc?export=view&id=1FSmnP9VH0ZJqBTGE_rf522bDAFkwE-Wc
  • Aforisma: massima/ sentenza
  • Aforistico: sentezioso/ presuntuoso/ saccente 
  • Glabro: dal latino glaber, è un aggettivo che definisce le guance maschili quando sono naturalmente prive di barba, lisce e senza peli anche quando non vengono rasate. 
  • Sempiezzo: stupidaggine nel dialetto triestino 

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