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Visualizzazione dei post da marzo, 2023

Fiction e serie tv che mi hanno resa la persona che sono: Una mamma per amica

Qualche sera fa ho fatto un sogno: ho sognato che tutto il cast della fiction di “Un medico in famiglia” veniva a casa mia (che nel sogno in realtà era la casa dei miei genitori) per una festa. Nel sogno ero felice e mi sentivo a casa nel vedere tutti quegli attori che hanno dato vita a una fiction che per me era casa. Non so cosa voglia dire questo sogno né perché io lo abbia sognato proprio adesso, in questo periodo della mia vita, quello che so è che per me “Un medico in famiglia” ha rappresentato tanto nella mia vita. Da qui è nata l’idea per una nuova rubrica sulle serie tv, vi racconterò (piano piano quando l’ispirazione chiamerà) di alcune serie tv che hanno contribuito a rendermi la persona che sono oggi. Le puntate precedenti sono state dedicate a Un medico in famiglia e a The Crown, oggi invece vi parlo di Una mamma per amica   Quando facevo le medie lo davano su Italia1 tutte le sere dal lunedì al venerdì e sentendone parlare da tutte le mie compagne di classe...

Wanda Vision e la rielaborazione del lutto

Wanda Vision è una serie Marvel, che racconta il percorso di Wanda dopo la morte del suo amato Visione.   Doverosa premessa : all’interno di questo post sono presenti spoiler perché per parlarvene sulla linea che ho scelto ovvero sul significato intrinseco di questa serie è assolutamente necessario che io li faccia altrimenti il post non avrebbe senso quindi se hai già visto la serie, non temi gli spoiler o è una serie che non penso di guardare perché non reputo interessante, ma vuoi comunque leggere cosa ho da dire io riguardo a questa serie, prosegui pure con la lettura, altrimenti vai pure a vedere la serie e quando avrai finito il mio post sarà sempre e comunque qui ad aspettarti, niente fretta. Questo post una volta che l’ho scritto è a disposizione di chi vuole leggerlo, quando sarà il momento lo leggerai.   Wanda Vision è una serie Marvel e voglio dirvi la verità non è che io sia una grande fan del genere, anzi ne so molto poco a riguardo, ma erano mesi che senti...

Film visti in un week-end autunnale

Recentemente ho rincominciato a vedere un po’ di film, cosa che non accadeva da molto tempo perché ero più focalizzata  sulle serie tv e riservavo la visione dei film al cinema, dal momento che difficilmente a casa ho il tempo di vedere un film completo, ma dal momento che la lista dei titoli dei film che avrei voluto vedere si stava progressivamente allungando sempre di più approfittando di  un week-end autunnale  ho deciso di vederne alcuni.  In particolare il week-end in cui  ho perso la voce ho visto questi tre film:  I segreti di Osage Country  È un film con un cast molto prestigioso: vanta in particolare la presenza di Marylin Streap e Julia Roberts. In realtà mi ha lasciata però tiepida, nonostante non sia un brutto film, con un cast di tale portata mi sarei aspettata molto di più. Racconta le vicende di una famiglia disfunzionale. Una madre con una serie di caratteristiche che potrebbero rientrare nello spettro narcisistico. Una ...

Anatomia di un suicidio

Ero indecisa se andare a vederlo. Già la parola suicidio tocca una corda per me molto dolorosa (chi mi conosce sa..) eppure volevo andare a vedere. Volevo andare a vedere la messa in scena in uno spettacolo di una storia che poteva essere simile alla mia. E così l’altro giorno mi sono fatta coraggio e ho comprato il biglietto per oggi non sapendo bene cosa aspettarmi, ma non ne sono rimasta delusa.  È uno spettacolo teatrale contemporaneo che mette in scena contemporaneamente le vicende di tre donne Carol, Anna e Bonny rispettivamente nonna, mamma e figlia (1975-2001 e 2034) la scenografia è molto semplice, composta da una parete con tre porte da ognuna delle quali escono i personaggi delle storie è un piccolo giardinetto davanti.  Le scene si aprono con Carol che dopo un tentativo di suicidio si riappacifica con suo marito e decidono di fare un figlio. Carol però è schiava della sua malattia che la pervade e l’unica cosa che la tiene legata alla vita è rimanere incin...

Parole nuove

Negli ultimi due anni ho iniziato a segnarmi tutte le parole/espressioni che incontravo e di cui mi accorgevo di non conoscerne con precisione il significato .  L’ispirazione mi è venuta grazie alla  dott.ssa Andreoli  che su Instagram e nei suoi interventi pubblici sottolinea sempre l’importanza di ampliare e arricchire costantemente il proprio lessico. L’altro giorno, aggiungendo una nuova parola, ho deciso qui di condividerle con voi in una serie di post che usciranno con cadenza più o meno regolare così da darmi la possibilità di ripassarle e magari di far scoprire anche a voi parole nuove. Bieco: minaccioso, Derubricare: dire che qualcosa  ha un valore meno grave di quello che le è stato attribuito  Grunge: sgradevole trasandato Cringe: imbarazzante  Gringe: stizzito  Resfeber: sentimento di gioia irrequieta prima della partenza Lambire: sfiorare lievemente  Contingente: accessorio, eventuale, accidentale; legato ad un determinato mome...

The Crown 5

Vi ho già parlato di questa serie e di quanto sia significativa per me in  questo post . All’epoca era appena morta la  Regina e non era ancora uscita la 5 stagione (che è infatti uscita a Novembre 2022). Scrivo questo post subito dopo la visione, ma per ragioni di pubblicazione lo vedete che ormai è trascorso un po’ di tempo.  La serie racconta le vicende della famiglia reale negli anni ‘90.  Anni molto burrascosi per la famiglia reale segnati in modo particolare dal disarmo della nave reale e dal divorzio di Carlo e Diana.  All’inizio della serie di vede un’Elisabetta appesantita: dal peso del suo ruolo, dalla vecchiaia che incombe e dai rapporti matrimoniali sempre più in crisi dei figli e della sorella.  Nel corso della stagione Elisabetta dovrà scontrarsi e riscontrarsi più volte con la sua posizione, il suo ruolo che tende sempre più a essere messo in discussione dal popolo e dal figlio.  Si nota bene in più punti infatti l’insoff...