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Il mio stile e Profumologia di Sinister


Dalle note del mio telefono, 16 luglio 2022 

“Il mio stile? 

Ho passato metà della mia vita a cercare di andare bene e soprattutto a cercare di imitare qualcun altro che pensavo andasse bene più di me. Mi rendo conto di essere un po’ stanca. 

Stanca e desiderosa di scoprire me stessa. Scoprire cosa mi piace, cosa mi sta davvero bene, fregarmene degli altri ed essere io. Capirci un po’ di più sulla moda. Capirci un po’ di più su di me e smetterla di lasciarmi condizionare dagli altri.”  


Ho scritto queste righe qualche mese fa. L’altra sera invece ho fatto una scoperta vincente. Martedì 13 settembre sono andata alla presentazione di un libro “Profumologia” di Matilda Morri, in arte Sinister, che seguo su TikTok (e dall’altra sera anche su Instagram). Sono arrivata prima alla presentazione e così ho iniziato a prendere il libro e a leggerlo. In particolare nel libro c’è una sezione molto dettagliata dedicata agli stili a cui lei associa un profumo. Mi sono messa a leggerli un po’ incuriosita con la solita domanda che mi è naturale farmi in questi casi “chi vorrei essere?” “Chi voglio diventare?”, a un certo punto però invece, del tutto inaspettatamente ho trovato la risposta a un’altra domanda che infondo mi sono sempre posta, ma che non ho mai avuto il coraggio di farmi perché temevo che la risposta fosse deludente “Chi sono?” e poi invece mi sono trovata e la risposta non è stata deludente, il mio stile è Old Money. https://drive.google.com/uc?export=view&id=14T-e_IBANpm0dNFkzl0OH2-AwnSNCtp_E da quel momento è stato tutto molto semplice. Sono andata su internet a indagare meglio e ho scoperto che tutti i miei vestiti, accessori, cose che mi piacciono e che ho, appartenevano a quella categoria. Non avevo più bisogno di voler somigliare a qualcuno o essere qualcos’altro, di comprare cose nuove o ambire a qualcosa. Semplicemente ero io. 

Dentro di me è stata come una liberazione. https://drive.google.com/uc?export=view&id=1Txw9wZMcGr5w9mlQSemmV1-07p0Xcdck

Non mi stupisce che a insegnarmi questo sia stata proprio Matilda, una ragazza della GenZ perché mi ha proprio confermato quello che dicevo in questo post, la Z generation ha la chiave per la nostra salvezza, prende la nostra rabbia è giorno dopo giorno ci dimostra che è possibile fare in modo diverso da quello che ci hanno insegnato e imposto le generazioni che ci hanno preceduti. Si può dire di no al senso di inadeguatezza che ci hanno lasciato addosso e sì a voler essere quello che siamo davvero. Perché in nessun caso sarà inadeguato e scandaloso. Grazie Matilda, Sinister, per avermelo ricordato. 

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