Teoria e pratica di ogni cosa è certamente uno dei libri più belli che io abbia mai letto nella mia vita.
Ha una struttura particolare: l’impostazione è quella di un saggio universitario, i titoli dei capitoli sono titoli di libri e all’interno ci sono numerose citazioni e al termine del libro si trova inoltre un esame con domande a risposta multipla e un elaborato finale, ma non si tratta di un saggio bensì di un romanzo.
La protagonista nonché voce narrante, Blue, è una ragazzina figlia di una cercatrice di farfalle e di uno stimato professore universitario. La madre ossessionata dalle farfalle, muore quando Blue è molto piccola e da quel momento lei e il padre viaggiano in continuazione per tutto il territorio americano, perché il padre non trova (apparentemente) pace in nessun luogo a seguire Blue e il padre saranno le teche delle farfalle della madre e i numerosi libri cari al padre. Per Blue quindi gli unici punti fermi della sua vita, gli unici luoghi che può chiamare casa, per molto tempo saranno proprio i libri e suo padre. Tutto inizia a cambiare l’ultimo anno di liceo quando il padre promette alla figlia che saranno fermi nel luogo in cui si sono trasferiti per un anno intero.
Blue inizia così ad ambientarsi e a farsi degli amici entrando nella cerchia dei cosiddetti “Sangue Blu” un gruppo di ragazzi molto particolari che gravitano intorno a una professoressa di Cinema particolarmente carismatica, Hanna Sneider. Questo però non sarà soltanto l’ultimo anno di liceo per Blue ma anche un anno dove dovrà mettersi totalmente in discussione, un anno dove si accorgerà che nemmeno suo padre è la persona che ha sempre creduto che fosse.
Questo libro mi ha travolta facendomi conoscere e riflettere su numerosi aspetti della vita, dell’essere umano e quindi a anche di me, ci sono pagine che mi hanno tenuta incollata altre invece che mi hanno aperto riflessioni, altre che mi hanno fatta semplicemente viaggiare e provare insieme a Blue ansia, rabbia e sorpresa, altre ancora sono state espressione di parti di me che non sarei mai riuscita a esprimere in modo così chiaro e preciso. È un romanzo da leggere se hai la voglia e la pazienza di entrare in una storia e lasciarti guidare da essa, dove arriverai lo scoprirai alla destinazione.
Commenti
Posta un commento