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La donna perfetta

https://drive.google.com/uc?export=view&id=1gVFYVyqfOhZS8pxU_saV4nP3NS9ksElH

L’altra sera io e la mia amica Chiara siamo andate al cinema a vedere “Don’t worry darling” un film molto particolare che mi ha fatto molto riflettere. Prima di parlavi di questo film volevo però parlarvi di due contenuti che questo film mi ha ricordato e che ne hanno influenzato la visione. Il primo di questi è la donna perfetta. 



La donna perfetta è un film del 2004, ricordo che lo avevo visto al cinema di S. Margherita Ligure con mia mamma sul finire dell’estate. Una celebre conduttrice televisiva cade in un potente esaurimento nervoso inseguito al quale il marito decide di portarla nella cittadina di Stepford, in Connetticat, posto meraviglioso dove tutto tende alla perfezione e segue ritmi ben precisi, ma ben presto alcune cose inizieranno a non tornare. 

L’ideale di perfezione inizia a essere stretto alla protagonista che inizierà ad indagare sul perché alcune donne appaiano così apatiche quasi fossero delle Barbie. 

Lo snodo fondamentale del film è il confronto tra il reale portatore di tutte le nostre imperfezioni e un mondo perfetto che però racchiude al suo interno qualcosa di malvagio. E noi cosa preferiremmo: vivere in un mondo perfetto a ogni costo oppure imperfetto, ma vero e autentico? 


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