Ecco a voi la seconda parte dei libri che ho letto nel mese di luglio
Tre di Valérie Perrin
È la storia di un’amicizia. I tre protagonisti amici di infanzia si ritrovano dopo tanti anni e piano piano la loro storia ci viene narrata con salti temporali e colpi di scena. Ricorda molto lo stile del best seller dell’autrice cambiare l’acqua ai fiori. Mi è piaciuto molto.
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La cura di Schopenhauer di Irvin Yalom
Il quaderno dell’amore perduto di Valérie Perrin
Questo libro invece l’ho trovato molto deludente. Racconta della storia di una ragazza che vive con i nonni e con il cugino inseguito alla morte improvvisa dei loro genitori. La trama familiare e l'interseca con quella lavorativa della ragazza che è un'infermiera in una casa di riposo.
La trama è piatta e avanza a fatica lo svolgimento mi ha delusa molto e nonostante alla fine vi sia un colpo di scena non lo ho apprezzato particolarmente e l'ho trovato totalmente disconnesso con il resto della trama. Non regge assolutamente il confronto con gli altri due titoli dell'autrice che invece mi sono piaciuti molto.
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Un viaggio chiamato vita di Banana Yoshimoto
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A proposito di lei di Banana Yoshimoto
Motivata dal libro precedente, ho deciso di lanciarmi su un altro titolo dell’autrice, che non mi ha delusa. Questo, a differenza del precedente, è un romanzo e quindi non ha niente di autobiografico. È una storia molto particolare e onirica sulla scia di Murakami, di cui per altro l'autrice è compatriota, che sto imparando ad amare. Due cugini si rincontrano dopo tanti anni e devono fare i conti con un trauma del passato. Insieme rimetteranno insieme i pezzi della loro storia famigliare fino a giungere a una conclusione assolutamente inaspettata.
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Di troppo amore di Ameya Gabriella Canovi
Quest’ultimo, per i suoi contenuti, è molto più impegnativo dei precedenti. La psicoterapeuta racconta, in modo accuratamente scientifico, della dipendenza affettiva. Ne descrive le diverse variabili e attraverso la sua esperienza personale e quella dei suoi pazienti prova a ricostruire il perché si verifichi e a dare degli strumenti per riconoscerla. Molto interessante e utile per capire alcune dinamiche di sé.
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