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I libri che hanno letto i miei follower di Instagram nel mese di luglio

Due giorni fa, ho messo un box su Instagram in cui chiedevo quali fossero le ultime letture dei miei follower ecco qui un riepilogo di quello che è uscito. Si tratta di titoli molto variegati e differenti tra loro. 


Stephen King, Fine turno



Si tratta del terzo capitolo della trilogia di Bill Hoges, i primi due sono "Mr. Mercedes" e "Chi perde paga". Genere thriller psicologico con tratti horror. Personalmente non sono una grande amante del genere, ma è un libro che è stato molto acclamato dalla critica. 

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Oriana Fallaci, la forza della ragione 


Sequel di "La rabbia e l'orgoglio", che inizialmente avrebbe dovuto essere solamente una postfazione di quest'ultimo e poi inseguito divenuto volume autonomo. Oriana Fallaci esprime attraverso un ragionamento dialettico una critica a quello che a suo parere è il male del secolo, l'autrice infatti individua qualcosa di pericoloso nella società islamica che a suo parere si insinua nella civiltà occidentale. 
Non ho letto il libro e per scrivere queste righe ho attinto da questo articolo http://www.italialibri.net/opere/forzadellaragione.html. Personalmente, basandomi su quello che ho letto in questo articolo che recensisce il libro, non mi sento di condividere il pensiero di Fallaci, al contrario io penso che l'integrazione pacifica tra diverse culture sia qualcosa di estremamente positivo: occorre concentrare le forze sul combattere la violenza e la prevaricazione e prendere il buono dal diverso. Non penso serva a qualcosa schierarsi contro un intero popolo e considerarlo come malvagio per combattere alcuni elementi negativi che toccano anche la nostra società. 
Con questo però non voglio denigrare il libro, al contrario io credo proprio che la lettura serva a confrontarsi con il pensiero altrui per approfondire meglio il proprio e che anzi sia molto stimolante e arricchente confrontarsi con un pensiero divergente dal proprio, pertanto penso che in futuro mi dedicherò a questa lettura per capire meglio su cosa sono in disaccordo, su cosa non lo sono e formare sempre di più il mio pensiero. 

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W.S. Maugham, Il velo dipinto 


Ambientato nella colonia inglese di Hong Kong nella metà degli anni '20, racconta di una relazione adultera in cui la donna una volta separata dal marito avrà una spiacevole sorpresa. Mi incuriosisce molto e la critica ha trovato la penna di Maugham molto accurata, del resto da un titolo Adelphi non ci si può aspettare che un ottimo libro. Lo leggerò sicuramente prossimamente.

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Virginia Wolf, Mrs. Dalloway


Secondo Wikipedia è uno dei libri più bello scritti da Woolf. Non l'ho ancora letto, ma Virginia Woolf mi piace moltissimo come autrice. 
Il libro racconta di una giornata di Clarissa Dalloway, signora altolocata di una famiglia bene nella Londra del Dopoguerra. 

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A.M. Garcia, El silenzio de Raquel 


Esiste solo in lingua spagnola. Si tratta di un giallo che si svolge su più piani temporali. Mi sembra un'ottima occasione per rispolverare il mio spagnolo, me lo sono segnata in wishlist. 

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Veronica Raimo, Niente di vero 



L'unico dei titoli letti dai miei follower che io abbia letto integralmente. Si tratta di un opera recentissima finalista del Premio Strega 2022 e vincitore per la categoria Giovani. Una delle letture che io abbia più amato in questo 2022. Auto-fiction dell'autrice che ammorbidisce con una spiccata comicità alcuni elementi drammatici della sua vita. Richiama molto "Lessico Famigliare" di Natalia Ginzburg. 
Veronica, detta Verika da famigliari e parenti, è una ragazzina come tante che deve fare i conti con una madre iperprotettiva e ansiogena, che telefona più volte alla figlia durante alle feste con gli amici, tanto da far diventare un leitmotive la frase "c'è Francesca al telefono", un padre germofobico e ossessionato dall'architettura che costringe la sua famiglia a convivere in spazi sempre più piccoli a causa della sua ossessione per costruire muri e un fratello prodigio che la oscura continuamente. Verika pertanto deve cercare di destreggiarsi in questa realtà e costruire il suo vero io e prova a raccontarci come in questo libro. Uno dei pochi libri di prosa che è riuscito a fare ridere Zero Calcare. 

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Gustave Flaubert, Madame Bovary


Avevo iniziato a leggere questo libro in seconda liceo perché ne aveva parlato in classe il mio professore di italiano dell'epoca. Lo presi in francese, data la mia ossessione dell'epoca per la lingua francese pensavo che fosse una buona occasione anche per migliorare sempre più nella lingua, tuttavia lo interruppi poco dopo non campendolo nei contenuti (nella lingua invece ero bravissima) e trovandolo profondamente noioso, probabilmente non avevo ancora la maturità necessaria per approcciarmi a questo tipo di lettura; il libro è ancora nella mia libreria e conto prima o poi di riprenderlo in mano, con una laurea in lettere, più conoscenza della letteratura,  una maturità diversa e l'esperienza di lettrice che ho oggi. 
Un romanzo di appendice pubblicato a puntate dal 1 al 15 ottobre 1856 su "La Revue de Paris", ha avuto una storia editoriale molto travagliata in quanto il romanzo dopo la sua pubblicazione integrale fu accusato di oscenità e l'autore fu processato per questo motivo. 
Il vedovo  di buona famiglia Ms. Bovary sposa in seconde nozze Emma, una giovane campagnola, dedita ai romanzi e a uno stile di vita dissoluto. Tuttavia dopo un iniziale entusiasmo quest'ultima cade in una profonda depressione e quella che i francesi chiamano "ennui" la stessa descritta da Baudelaire. Per approfondire meglio i temi trattati in questo romanzo consiglio a tutti di ascoltare la puntata del podcast "Inside Books" di Ilenia Zodiaco: https://youtu.be/sB_OJHXIceo

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Carmine Abate, La collina del vento 



Paolo Orsi, archeologo trentino,  sale sulle pendici del Rossarco, collina nota per il suo vento salvifico e refrigerante, e all'improvviso il romanzo si tinge di giallo, infatti la famiglia Arcuri, autoctona del luogo risulta coinvolta in una serie di dinamiche di stampo mafioso, sarà Rino il più giovane della famiglia a ricostruire i pezzi della sua storia famigliare facendo un vero e proprio balzo all'indietro nei decenni. 
Sembra una lettura molto interessante, lo recupererò volentieri. 


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