In estremo ritardo rispetto al resto della popolazione globale lo scorso mese mi sono decisa a vedere la Casa di Carta. Una serie a cui non mi ero mai avvicinata perché io sono quella a cui piace Sex and the City, Emily in Paris, Gossip Girl decisamente non una da serie d’azione sui criminali, invece anche in questo caso, come è accaduto anche per altre serie che inizialmente non credevo fossero molto nelle mie corde, mi sbagliavo. La casa di Carta mi ha tenuta incollata allo schermo per giorni. Mi sono immedesimata nei personaggi e mi sono lasciata guidare insieme a Raquel (alias Lisbona) prima e poi da Alicia Sierra nella fatidica domanda che queste due donne ispettore si ritrovano a porsi a un certo punto della narrazione: ma dov’è il bene? Chi sono i buoni? Chi ha ragione? Chi vuole il mio vero bene e chi mi usa invece come una pedina? Se fai parte di quella rarità di persone che non hanno ancora visto la Casa di Carta ti spiego subito di che cosa sto par...