Qualche sera fa, nella tweet line mi è apparso un tweet di una ragazza che chiedeva un parere sul congedo mestruale probabilmente in reazione alla notizia del disegno di legge sulla salute riproduttiva e sessuale e il diritto all’aborto in discussione al consiglio di legge spagnolo. Il disegno di legge prevede tra le altre cose l’introduzione del congedo mestruale. Subito ho risposto dicendo che secondo me sarebbe il riconoscimento di un fondamentale diritto femminile. Poi, come mia abitudine, sono andata a leggere i commenti di altri —non li leggo mai prima, perché temo sempre che questi possano influenzare il mio parere prima che io lo abbia capito fino infondo. Scrivere infatti mi serve a chiarirmi e a capirmi. Sebbene quando inizio a scrivere so quello che sto scrivendo, altrimenti non lo scrivo, il più delle volte mi si chiarifica nel mentre, nella scelta dei termini e delle parole infatti prende forma e diventa così più chiaro anche a me cosa voglio dire e cosa ...